I settori colpiti dalla crisi del pandemia Coronavirus 19

La parola pandemia, ormai, fa parte del nostro vocabolario quotidiano. I settori colpiti dalla crisi del Coronavirus sono molteplici. Abbiamo assistito a scioperi e proteste da parte di molti lavoratori e, ora, ci troviamo a dover affrontare la crisi che ne consegue.

I settori

 I settori maggiormente colpiti sono stati quelli dello spettacolo e della ristorazione. Abbiamo assistito a loro continue proteste, molte delle quali sono arrivate sotto Montecitorio. La crisi del Coronavirus sarà una delle più imponenti e difficili da superare. Tuttavia, i vari bonus ristori stanno lentamente aiutando le attività a ripartire. Un terzo settore che ha visto i propri introiti crollare durante quest’anno, è quello del casinò.
Parliamo di un mondo che necessita di socialità e di interazione. Proprio per questo molte sale da gioco si sono viste costrette ad abbassare le saracinesche fino a data da destinarsi. Fortunatamente il governo ha stanziato dei bonus casinò 2021  da poter utilizzare per poter pensare alla ripartenza.

La funzionalità dei bonus

Il compito dei bonus è proprio quello di continuare a finanziare attività rimaste ferme troppo a lungo e che, quindi, hanno avuto più perdite che guadagni. In questo modo, oltre ad una base di sostentamento, sarà possibile garantire una ripartita idonea al riavvicinamento di pubblico, acquirenti e giocatori. Restando sempre nel mondo del casinò, vediamo che il fattore bonus di benvenuto è uno dei più richiesti ed utilizzati. Perché proprio questo bonus?

Perché oltre a finanziare l’attività in questione, garantisce una spesa minima al giocatore che potrebbe vedere le proprie vincite crescere e moltiplicarsi. Versando tot denaro (dipende dal tipo di offerta) non vi sarà l’obbligo di deposito, di conseguenza si creerà la combo risparmio – crescita economica. Questo aumento di denaro non riguarderà solo il giocatore ma anche, se non soprattutto, il casinò stesso che si vedrà pronto ad una ripartenza con i fiocchi.

Le attività e la crisi

Alcuni settori, tipo quello culturale, erano già in crisi nera ben prima dell’arrivo della pandemia di Coronavirus. Tutto noi abbiamo letto spesso sui giornali delle varie difficoltà legate al mondo artistico. Modifiche continue al prezzo dei biglietti dei musei, sale cinematografiche che chiudevano dall’oggi al domani perché il pubblico stava lentamente svanendo.

Di conseguenza, l’arrivo del Coronavirus, seguito dalle varie chiusure, riaperture e direttive da seguire per limitare la diffusione del virus in questione, hanno creato ulteriore pressione sulle spalle già provate di questi lavoratori. Il governo stesso si è reso conto che bisognava intervenire tempestivamente. Il settore dell’intrattenimento, soprattutto in Italia, è di vitale importanza, poiché aiuta l’incremento del settore turistico.
I bonus, uniti al Decreto Ristori, permetterà all’Italia e ai suoi settori più danneggiati, di ripartire in tutta tranquillità. E, chissà, magari ci scontreremo con un futuro migliore, in cui arte ed intrattenimento torneranno ad essere delle priorità sia per il governo sia per il popolo. Con questo cambio di rotta, potremmo scontrarci con un futuro più libero e sereno, fatto di arte, musica, gioco e socialità. Tutti elementi che, purtroppo, abbiamo visto venir meno in questo anno e mezzo di pandemia.

I settori colpiti dalla crisi del pandemia Coronavirus 19ultima modifica: 2021-09-20T21:00:36+02:00da tecnocloude
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